«Non si può dragare a fine giugno», turista su tutte le furie alla Marina di Montenero

Attualità
Vasto martedì 25 giugno 2019
di La Redazione
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Ombrelloni e draga a Montenero Marina
Ombrelloni e draga a Montenero Marina © Termolionline.it

MONTENERO DI BISACCIA. Ultima settimana di giugno da trascorrere sull’Adriatico, al confine tra il natìo Abruzzo e la tranquilla Costa Verde molisana, ma non è tutto oro quello che luccica e ad accorgersene è una turista che proviene da Varese, originaria abruzzese, che ci ha contattati per rendere pubblica la sua protesta. Ci mette anche la faccia, come spesso non avviene, si chiama Susanna Capogna ed è un dirigente della Pubblica amministrazione in Lombardia. Casus belli i lavori di dragaggio alla Marina Sveva di Montenero di Bisaccia.

«Siamo arrivate, sabato sera scorso, io e la mia mamma 88enne, dopo un lungo viaggio di circa 800 km in Molise e precisamente all'hotel Strand, scelto dopo lunga ricerca perché: abbastanza a Sud, ma non troppo, raggiungibile in auto, sulla spiaggia (ma proprio sulla), con barriera frangiflutti, quindi senza ondee in una "location" quasi rurale, quindi immaginavo tranquilla. Una passeggiata con relativa pista ciclabile, che ho poi scoperto non essere collegata con quella di San Salvo! Ma questa è un'altra storia di ordinaria mal gestione.Quindi situazione perfetta per mia madre! Domenica tranquilla con folla ma educata, persino alla corretta gestione dei rifiuti nei cestini!

L'acqua del mare era molto torbida, marroncina, come quella di uno stagno. Mi è stato riferito che c'era stata una mareggiata. Ieri, di buonmattino, si mette in moto una draga, a poche decine di metri dalla spiaggia. Rumore incessante e insopportabile durato fino alle 20.30 di sera. Chiamata la guardia costiera, mi chiedono nome cognome e cellulare, promettono, richiameremo.

Non lo fanno. Richiamo questa mattina, alle 7 (!) la draga era già in esercizio! Ovviamente i lavori commissionati dal porto Marina Sveva sono stati autorizzati dalla regione MoliseQuesto lo presumevo. Sarebbe stato semplice, in caso contrario, bloccare l'attività abusiva. Il problema è, chi può aver pensato di farlo in questo periodo? Chi è il solerte funzionario? Come pensa la regione Molise di attirare il turismo? Con le foto di acqua limpida e cristallina e poi autorizzare questo tipo di lavori? Sono nata in Abruzzo, amo la mia terra, appena posso ci torno. Ma è davvero molto deludente vedere (e sentire) tutto ciò. Penso agli operatori del settore, che non sono aiutati nel loro lavoro, che svolgono con impegno e sacrifici, come i gestori dell'hotel Strand che ringrazio. Spero che qualcuno possa fare qualcosa».