Musica ad alto volume al Lido di Casalbordino: «Situazione insostenibile»

"Appesi dei fogli di protesta all'esterno della struttura che ospita la radio"

Attualità
Vasto mercoledì 10 luglio 2019
di La Redazione
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Lido Casalbordino
Lido Casalbordino © Vastoweb.com

CASALBORDINO. È da poco iniziata la stagione turistica a Casalbordino dove la problematica dell’erosione costiera ha creato disagi agli operatori del settore che per posizionare gli ombrelloni hanno dovuto a lungo patire ed aspettare la fine delle operazioni di ripascimento(LEGGI). In questo momento tuttavia c’è anche un’altra questione che attanaglia residenti e turisti: la musica ad alto volume.

A tal proposito alla nostra redazione è giunta una lettera da parte di un cittadino casalese esasperato da una situazione che descrive come ormai “insostenibile”:

“Le vacanze servono a riposarsi e a distendersi. Non è oggettivamente possibile farlo se per cinque/sei ore al giorno imperversa sul lungomare di Casalbordino, in maniera ossessiva e ripetitiva, musica e pubblicità emessa dagli altoparlanti della radio ad un volume intollerabile. È un rumore particolarmente odioso perché profondamente invasivo: si sente persino mentre si fa il bagno, anche sott'acqua, e non si può “combattere” a meno di girare con i tappi nelle orecchie, isolandosi però dal resto del mondo.

È un inquinamento acustico che rovina le vacanze, impedisce il relax e il riposo anche perché inizia alle dieci di mattina e prosegue fino a tarda ora. Chi dà il diritto a costoro di produrre un inquinamento acustico così pervasivo e violento!? Qui si parla di violenza bella e buona, gratuita, cattiva, ancora più meschina e dolorosa perché non ci fanno godere neanche quel breve periodo di ferie così a lungo agognato.

Ad ogni modo pare che la gente non ne possa veramente più. Qualche giorno fa sono stati appesi dei fogli all'esterno della struttura in legno che ospita la radio sul lungomare. Ho appena fatto in tempo a fotografarli perché dopo poche ore erano già stati rimossi.

Ormai per fare un bagno andiamo all'estremità della spiaggia, lì dove non arrivano gli altoparlanti, per riuscire a godere del suono della risacca, per ascoltare ancora la voce del mare, per cercare un po' di riposo.

Una cosa è certa: questo inquinamento acustico è una forma di violenza a cui in qualche modo occorre reagire.

Se possibile, vi prego di aiutarci. Siamo ossessionati ed anche un po' disperati, visto che nessuno ci ascolta”.

A riguardo non è tardata ad arrivare la replica del primo cittadino casalese, Filippo Marinucci, che ha affermato: "La musica al Lido viene diffusa due ore la mattina e due ore il pomeriggio, sicuramente non nelle ore di riposo e notturne. Inoltre i decibel sono erogati nel rispetto della normativa vigente in materia e più volte abbiamo ribadito al gestore di mantenere la giusta condotta. Ricordiamo che il servizio offerto è frutto di un contratto pluriennale che il Comune è in dovere di rispettare."