Film Commission, l'Abruzzo parte alla grande

Oltre 100 partecipanti. Costituita la Advisory Board North America

Attualità
Vasto domenica 10 novembre 2019
di La Redazione
Oltre 100 partecipanti. Costituita la Advisory Board North America
Oltre 100 partecipanti. Costituita la Advisory Board North America © Vastoweb

ABRUZZO. "Grande interesse e molta partecipazione, oltre ogni più rosea aspettativa, si è registrato all’evento organizzato dall’assessorato allo Sviluppo Economico Turismo e Cultura della Regione Abruzzo e dall’Abruzzo Film Commission. Dall’iniziale ottimistico numero di 50 partecipanti, previsto e programmato, sono pervenute più di 100 presenze". A comunicarlo è l'assessore al Turismo, Mauro Febbo che spiega come "gli obiettivi alla base della missione a Los Angeles, in occasione dell’American Film Market, sono stati pienamente raggiunti attraverso i contatti della neonata Film Commission d’Abruzzo, ben oltre le normali aspettative per un evento di questo genere e durante un Film Market così importante, in cui si susseguono numerosi eventi giornalieri. Da sottolineare che all’American Film Market, oltre a case di produzione e distribuzione, sono presenti nell’edizione 2019 ben 51 Film Commission di tutto il mondo, con l’Abruzzo come unica Film Commission italiana”.

Personaggi, produttori, distributori, registi, giornalisti di settore, consulenti, artisti, tecnici, sceneggiatori, distributori hanno preso parte all’evento dell’Abruzzo Film Commission. Molti i personaggi famosi tra i quali Angela Page, Jason Gordon, Ettore Botta, Doroty Crompton, Mark Cutten, René Leda, Chevonne O’Shaughnessy, Elisa Aquino, George Shamieh, Enzo Sisti, produttore operativo tra gli altri di Lady Hawk, The American e l’ultimo James Bond girato poche settimane fa a Matera. Presenti anche i figli di John Fante, Victoria e Jim Fante.
Per i Media la giornalista RAI Valentina Martelli, le testate di settore quali Variety Magazine, Premier Travel Media, Video Age, Backstage Magazine, Cinema e Video International, The Hollywood Reporter, ed altre testate.

“E’ stata una grande serata in cui l’Abruzzo è stato il vero protagonista. Dopo i saluti della Console d’Italia a Los Angeles, Silvia Chiave, della responsabile ENIT, Emanuela Boni e di Roberto Stabile, responsabile relazioni internazionali di ANICA (Associazione Italiana Industrie Audiovisive e Multimediali del Cinema) e delle attività dell’ICE nel mondo per le attività dell’Industria cinematografica, anche a nome della Direzione Cinema del MIBAC e Italy for Movies, è stato un onore – prosegue Mauro Febbo – poter illustrare e far conoscere le incredibili caratteristiche e specificità dell’Abruzzo come location cinematografica grazie alla sua varietà territoriale dalle montagne al mare, paesaggi naturali e fauna unica, borghi, castelli, nonché della sua gente autentica e accogliente. Durante l’evento, presentato dal direttore della rivista americana “Video Age”, Dom Serafini, abbiamo sottolineato come l’Abruzzo Film Commission sia già al lavoro per garantire un sistema di servizi di supporto alle produzioni, una rete di rapporti con gli enti locali e con i Parchi naturali per facilitare gli adempimenti burocratici e amministrativi a carico delle produzioni per girare film in Abruzzo. Per garantirne la sua attività abbiamo assicurato una adeguata dotazione finanziaria, grazie alla riprogrammazione delle attuali risorse POR FESR e altrettanto faremo con la nuova programmazione”.

“Nel corso dell’evento – prosegue Mauro Febbo – abbiamo ufficializzato la nascita dell’Advisory Board North America e nominato i primi componenti di questo importante organismo di supporto alla Film Commission regionale di cui fanno parte del primo nucleo Angela Conti Page (produttrice), Victoria Fante, Nancy Fulton, Briella Tomassetti, Gianluca Di Medio, Francesco Panzieri (curatore degli effetti speciali di Star Wars), Marc Provisiero, Andrew De Angelis, Cristiano Donzelli, Dom Serafini”.

“Credo che l’Abruzzo Film Commission – conclude Mauro Febbo - sia una grande opportunità per la nostra regione sia in termini di promozione e valorizzazione del territorio, ma anche come creazione di opportunità lavorative. Di certo questa prima uscita ne è dimostrazione e testimonianza”.