"Le misure di sicurezza per le spiagge libere hanno un costo ed è giusto che la Regione ci aiuti"

"Ho chiesto che i fondi regionali debbano essere ripartiti tra i Comuni in modo proporzionato all’estensione territoriale dei luoghi da monitorare ed alla presenza turistica"

Attualità
sabato 30 maggio 2020
di La Redazione
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Spiaggia di vasto Marina, foto d'archivio
Spiaggia di vasto Marina, foto d'archivio © We Playa

VASTO. La Regione Abruzzo ha emesso ieri in tarda serata l’ordinanza n.69 contenente le integrazioni relative alle misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica che i Comuni costieri dovranno adottare per poter fruire delle spiagge libere.

Il documento ha tenuto conto delle proposte presentate dai Sindaci dei Comuni costieri coordinati da Anci Abruzzo nel corso degli incontri avvenuti alla presenza dei competenti assessori regionali al turismo e al demanio, al fine di garantire la sostenibilità delle misure da parte degli enti locali, necessarie in un momento di convivenza con il coronavirus.

“Nei giorni scorsi – ha dichiarato il sindaco di Vasto, Francesco Menna - ho inviato una lettera al Presidente della Regione Abruzzo Marsilio, agli assessori Campitelli e Febbo e a tutti i consiglieri regionali per ricordare che il Comune di Vasto è il più esteso della Costa dei Trabocchi con i suoi 16 km di costa, di cui circa 10 km di spiagge libere, sabbiose e ciottolose, in cui sono innestate scogliere, aree S.I.C. e due Riserve Naturali Regionali (‘Punta Aderci’ e ‘Marina di Vasto’). Le disposizioni che andremo ad applicare per garantire ai cittadini vastesi e ai turisti la fruibilità in sicurezza delle nostre spiagge hanno un costo per i Comuni ed è necessario che la Regione abbia un’attenzione particolare per i territori come il nostro. Ho chiesto che i fondi regionali debbano essere ripartiti tra i Comuni in modo proporzionato all’estensione territoriale dei luoghi da monitorare ed alla presenza turistica che a Vasto fa registrare numeri molto rilevanti”.

Nel nostro Comune – ha aggiunto l’assessore con delega al Demanio, Paola Cianci - sarà possibile continuare a frequentare le spiagge libere come sempre, in modo libero e gratuito e con propria attrezzatura ma ovviamente nel rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza regionale per evitare assembramenti e rispettare il distanziamento sociale. Ai Comuni viene chiesto di fornire agli utenti tutte le informazioni necessarie ad assumere comportamenti idonei alla limitazione del contagio indicati nel Protocollo di sicurezza. Siamo già a lavoro per predisporre la cartellonistica per tutte le spiagge libere ed una comunicazione efficace attraverso tutti canali, tradizionali e social media, in modo che il messaggio di sensibilizzazione all’assunzione di un comportamento corretto e consapevole da parte dell’utenza arrivi forte e chiaro alle persone”.