«Bye Bye Amazon», Facciolla: il colosso ha scelto San Salvo e non Termoli

Attualità
mercoledì 30 settembre 2020
di La Redazione
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Autoporto di San Salvo
Autoporto di San Salvo © Web

SAN SALVO. «Bye Bye Amazon». «La notizia di oggi è quella di un'ennesima sconfitta per il Molise e in generale per tutti noi. La possibilità che il centro Amazon venisse realizzato a Termoli è svanita». Lo annuncia Vittorino Facciolla.

«Adesso sembra certo che il colosso americano aprirà il suo centro di smistamento e magazzino nella vicina San Salvo, in Abruzzo, dando la possibilità ad oltre 3000 persone di poter trovare lavoro.

Non possiamo far altro che registrare ancora una volta l'assenza totale di lungimiranza e programmazione nella politica che guida la nostra regione e la mancanza di autorevolezza dei nostri governanti ai tavoli delle trattative.

Eppure avremmo avuto più di una ragione per attrarre Amazon qui in Molise.

Qualcuno parlava dell'area dell'ex Centro commerciale San Nicola ma, ad esempio, avremmo potuto porre come elemento attrattivo l'Interporto nell'area tra Termoli e Campomarino.

Il progetto prevede l'allocazione dell'Interporto in relazione all'area ZES (zona economica speciale) che consente occasioni di vantaggio competitivo alle imprese ed interessa le aree portuali e retroportuali.

Più volte anche il presidente Toma ha fatto riferimento a questo progetto ma, ci chiediamo, se questi proclami del nostro presidente non siano in realtà soltanto propaganda dato che alle parole non si fanno seguire mai i fatti.

In questo caso prospettare ad Amazon la possibilità di un insediamento nell'area dell'Interporto forse avrebbe fatto la differenza.

E invece, ancora una volta vediamo sfumare l'opportunità di più di tremila posti di lavoro e frantumarsi il sogno di altrettanti molisani che si vedono negare il diritto del lavoro e quello di scegliere di vivere dignitosamente nella nostra amata regione».