Uomo salvato in mare dopo 40 ore, arrestato per maltrattamenti

Dagli onori della cronaca alle manette per botte alla madre

Cronaca
Vasto mercoledì 09 gennaio 2019
di La Redazione
Carabinieri (foto d'archivio)
Carabinieri (foto d'archivio) © Vastoweb

ABRUZZO. Dagli onori della cronaca, destinatario della solidarietà e dell'abbraccio di chi aveva sofferto la sua disavventura in mare, disperso per 40 ore dopo il rovesciamento della sua barca, alle manette per maltrattamenti all'anziana madre. Il protagonista è sempre Giovanni Amodio, 35enne marittimo di Martinsicuro, che ha lottato a lungo in Adriatico, lo scorso 14 ottobre, per sopravvivere, prima di essere salvato da un poliziotto delle volanti di Pescara che andava in barca.
Stavolta sono stati i carabinieri di Martinsicuro a bussare alla sua abitazione, ma per arrestarlo: è stato bloccato mentre cercava di allontanarsi dopo l'ennesimo litigio con la madre alla quale chiedeva sempre più spesso denaro e al cui diniego reagiva alzando le mani.Nella denuncia la madre racconta di essere vittima da tempo di una vera e propria persecuzione, molestie e reiterate minacce, anche di morte. L'uomo è accusato di maltrattamenti in famiglia, atti persecutori e porto abusivo di coltello. (FONTE ANSA).