Lite in strada a Pescara, un uomo di 56 anni muore

Per i Carabinieri è omicidio preterintenzionale, indagato un 20enne pescarese

Cronaca
Vasto venerdì 12 luglio 2019
di La Redazione
Auto carabinieri (foto d'archivio)
Auto carabinieri (foto d'archivio) © Web

PESCARA. Ore 11.25 Indagato a piede libero il 20enne di Pescara che ieri sera avrebbe avuto un litigio per motivi di viabilità con Tiziano Paolucci, il 56enne che poi è morto in strada, in via della Pineta. Per chiarire l'accaduto, determinante sarà l'autopsia, che dovrà stabilire la causa scientifica della morte di Paolucci. Al momento, stando ai primi accertamenti, non è emerso un colpo che possa aver direttamente provocato la morte del 56enne.

In base ad una prima ricostruzione, la vittima avrebbe suonato il clacson quando la macchina guidata dal 20enne, nel fare retromarcia, lo stava per urtare. Il ragazzo, sarebbe quindi sceso: ci sarebbe stata una discussione, poi si sarebbe arrivati alle mani. Dopo il litigio, i due si sarebbero allontanati spontaneamente. Paolucci sarebbe risalito in auto, per poi fermare la macchina dopo pochi metri, scendere dal mezzo e cadere a terra. Quando è stato rintracciato dai Carabinieri, il 20enne, si è appreso, non sapeva che l'uomo fosse morto. (FONTE ANSA).


LA PRIMA NOTIZIA
. Un uomo è morto al culmine di una lite scoppiata, a quanto si apprende dalle prime informazioni, per questioni di viabilità. Secondo i Carabinieri si tratta di omicidio preterintenzionale.

Gli uomini dell'Arma stanno cercando una o più persone fuggite a bordo di un suv di colore chiaro. Il fatto si è consumato poco fa a Pescara, in zona stadio. Inutile l'intervento del 118.

Sul posto il sindaco Carlo Masci. Non sono chiare le cause della morte. (FONTE ANSA).