Polizia Penitenziaria, sit-in alla Casa lavoro di Vasto per carenza di organico: "Siamo allo stremo"

Gli agenti: "Se non otterremo nulla continueremo ancora con la protesta in altre sedi istituzionali"

Lavoro ed economia
venerdì 30 aprile 2021
di Federico Cosenza
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Polizia Penitenziaria, sit-in alla Casa lavoro di Vasto per carenza di organico:
Polizia Penitenziaria, sit-in alla Casa lavoro di Vasto per carenza di organico: "Siamo allo stremo" © Vastoweb.com

VASTO. E' un problema atavico quello della carenza di personale presso le carceri italiane e che affligge anche la Casa lavoro di Vasto. Una situazione insostenibile e che con l'emergenza Covid in atto ha ulteriormente messo in difficoltà gli agenti della Polizia Penitenziaria. Infatti la struttura di Torre Sinello, durante la seconda fase dell'epidemia, è stata predisposta per accogliere i detenuti di tutto Abruzzo per il periodo della quarantena obbligatoria.

Per questa ragione in mattinata si è tenuto un sit-in di protesta organizzato dalle sigle sindali Sappe, Sinappe, Osapp, Uil Pa PP, UsPP e Fp Cgil.

Giovanni Notarangelo del Sappe  e Francesco Stampone dell'Osapp si sono espressi così durante la protesta:  "Se non otterremo nulla continueremo ancora con la protesta in altre sedi istituzionali, la Polizia Penitenziaria di Vasto è allo stremo, la casa circondariale è paragonabile ad una azienda fallita in amministrazione controllata, se non arriverà il personale siamo disposti anche alla auto consegna in caserma."

Tra i presenti c'era anche il Sindaco di Vasto Francesco Menna che ha affermato: "La protesta dei lavoratori della Casa lavoro di Vasto è giusta. Agenti con alle spalle circa 30-35 anni di servizio che hanno accumulato quasi 10.000 ore di straordinario senza poter fruire di regolare giorno di riposo settimanale.  Sono venuto a raccogliere il grido d'allarme lanciato dagli agenti che versano in carenza di organico  e che fanno tantissime ore di straordinario. Una protesta sposata dai sindacati, che ringrazio per il loro ruolo, e che dovrà essere attenzionata nelle sedi opportune affinchè i lavoratori possano avere l'ausilio di ulteriori colleghi in maniera tale che il loro operato gravoso possa essere in un certo senso aiutato e reso più decoroso e sicuro. Agli agenti tutta la mia solidarietà e vicinanza".

Alla protesta ha partecipato anche la deputata Carmela Grippa, del M5s, che ha dichiarato: "Qui per ascoltare le istanze degli agenti di Polizia penitenziaria. Sin da subito ho cercato di occuparmi della grave carenza del personale all'interno del carcere di Vasto. Ho presentato una interrogazione parlamentare a riguardo e attenzionato il Ministero della situazione che si vive all'interno della struttura di Vasto. Dopo la designazione del reparto Covid nella struttura mi venne assicurato l'arrivo di 4-5 unità lavorative. Personale che è stato integrato, ma non è sufficiente a risolvere il problema. Dopo le ultime aggressioni (Leggi) ho scritto ho alla Ministra Cartabia, ma ad oggi non ho ricevuto nessuna risposta. Pertanto ho inviato la stessa comunicazione alla Sottosegretaria alla Giustiza Anna Macina affinchè anche le sia a conoscenza della grave situazione. Spero a questo punto di avere un incontro a breve e anche delle risposte".