"Onorevole Salvini perché in Abruzzo non viene riconosciuto il bonus agli operatori sanitari?"

"Perché la giunta di Centrodestra non è in grado di dare ancora notizie sul concorso infermieri dell'asp 2 ?"

Lettere al direttore
venerdì 26 giugno 2020
di La Redazione
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Infermieri © Vastoweb

VASTO. "On. Salvini sono un infermiere. Ho letto che Lei oggi pomeriggio sarebbe venuto in visita a Vasto, città turistica adagiata sulle coste adriatiche, ricca di storia e di cultura.

Come Lei saprà ogni regione sta riconoscendo una specifica indennità Covid19 al personale sanitario pubblico e convenzionato che ha affrontato l’emergenza. Al momento sindacati e Regioni hanno trovato un'intesa in Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, ecc. Le Regioni con risorse proprie stanno erogando un bonus agli operatori sanitari.

Lei On. Matteo Salvini, gira in lungo e largo il nostro paese, può spiegare a noi infermieri, oss, terapisti, tecnici, addetti alle pulizie, soccorritori, ecc. che lavoriamo negli ospedali pubblici e nelle strutture sanitarie convenzionate se anche noi in Abruzzo meritiamo il giusto riconoscimento per tutto quello che abbiamo fatto e stiamo facendo quotidianamente e per la professionalità dimostrata anche durante questa emergenza Covid-19?

Al momento la Regione Abruzzo non ha erogato nessun bonus o premio sanitario della sanità pubblica, privata convenzionata, RSA, come invece hanno già fatto altre Regioni.

Ecco, la giunta di Centrodestra non solo non ha ancora erogato il bonus covid 19 al personale sanitario, ma non si hanno ancora notizie sul concorso infermieri dell'ASL 2 (concorso che ha subito dei ricorsi ma di cui tanti infermieri aspettano notizie) e soprattutto questa maggioranza di centrodestra non ha ancora avviato un confronto con il sindacato per discutere della re-internalizzazione, e soprattutto, da cittadino del Vasto mi auguro che si investano risorse nel risistemare o ricostruire l'ospedale di Vasto.

Le Chiedo On. Salvini di sollecitare il Presidente Marsilio e l'assessore alla Sanità Verí ad impegnarsi a convocare sindacato, cooperative e imprenditori della sanità privata convenzionata, quest'ultimi lamentano la mancata applicazione da parte della Regione Abruzzo degli art.48 del decreto del 17 marzo 2020 e dell'art.109 del decreto del 25 maggio 2020, insomma questi imprenditori non hanno ricevuto dalla regione Abruzzo nessun ristoro per i servizi e le attività che hanno dovuto chiudere in questi mesi di grave crisi. On. Salvini, la Regione Campania ha già deliberato su questo punto (il 12/05/2020 - Comunicato n. 122 - COVID-19, ha previsto il pagamento degli acconti per la sanità privata).

Non so se questa lettera verrà mai letta e riceverà una risposta!"

Daniele Leone Infermiere coordinatore regionale CGIL FP Sanita Privata convenzionata Abruzzo Molise.