Crosetto a Vasto: "Porto grande opportunità e dobbiamo riprenderci le aziende"

Politica
martedì 28 settembre 2021
di Lea Di Scipio
Crosetto a Vasto:
Crosetto a Vasto: "Porto grande opportunità e dobbiamo riprenderci le aziende" © vastoweb.com

VASTO. "Vasto ha nel suo porto una grande opportunità che sarebbe sciocco non sfruttare. Molto spesso in Italia non siamo capaci di valorizzare le miniere che abbiamo sotto i piedi. Certo, nelle attuali condizioni non è possibile perché il pescaggio è troppo basso, ma dragato e allargato può diventare uno spazio utilizzabile sia dalle zone industriali dell'Abruzzo, dalla Val di Sangro alla stessa Vasto, aumentandone di fatto le capacità, sia diventando esso stesso ulteriore fonte di ricchezza e di lavoro. Il piano Regolatore è avanti, servirebbe chiaramente un collegamento ferroviario per il quale ci sono tutte le condizioni affinché in pochi anni possa trasformarsi e raddoppiarsi. La convivenza con la Riserva naturale mi sembra ben delineata da un confine e poi oltretutto c'è già un porto e bisogna cercare di farle camminare in armonia". 

A dichiararlo è Guido Crosetto, cofondatore di Fratelli d'Italia, presidente della Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (Aiad) e di “Orizzonti Sistemi Navali”. 

In visita a Vasto a sostegno del candidato di centrodestra, Guido Giangiacomo, ha incontrato gli imprenditori del territorio. 

"Guido è una persona seria, benvoluta e stimata. È un professionista. Bisogna avere il coraggio di cambiare il sistema laddove spesso nei Comuni si dice 'si è fatto sempre così'. La vittoria si ottiene dopo i 5 anni di amministrazione e arriva quando si è costruito ricchezza, quando i giovani non sono andati via e quando la politica ha risolto i problemi dei cittadini. Il confronto tra realtà territoriali che sono in competizione economica tra di loro non consente di non cambiare. Ci stanno strappando via pezzi di aziende, come sta accadendo alla Val di Sangro con la Polonia, e noi dobbiamo riprendercele altrimenti faremo morire il paese. Bisogna spingere su Stellantis affinché garantiscano non solo che rimanga quello che c'è, ma che magari arrivi anche altro. Secondo me se si pongono le giuste condizioni si può attirare ancora di più quell'interesse. Noi spesso giochiamo in difesa, proviamo col partire in attacco qualche volta".