Concorso per agenti della Polizia Municipale: «Gravi irregolarità»

"Porteremo la questione in Consiglio comunale"

Politica
Vasto lunedì 13 gennaio 2020
di La Redazione
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Consiglieri di minoranza
Consiglieri di minoranza © Vastoweb

VASTO. Gravi irregolarità formali e sostanziali, che rischiano di portare all’annullamento dell’intero concorso. È quanto denunciano i consiglieri di minoranza Suriani, Prospero, Laudazi, Giangiacomo e d’Elisa.

“Questo concorso è nato malissimo - spiegano i consiglieri di opposizione - e prosegue peggio. Prima dell’uscita del bando c’è stata la scellerata scelta di affidare la raccolta delle domande e la fase di preselezione a una ditta esterna di Campobasso, senza avere idea del numero di domande che sarebbero giunte: se ne aspettavano migliaia, ne sono arrivate meno di 350, e intanto abbiamo speso denaro pubblico per pagare la ditta esterna. Poi si sono scelte tutte le strade per restringere la partecipazione e per ridurre i concorrenti. Adesso siamo di fronte ad altri goffi tentativi di restringere, oltre che la partecipazione popolare, anche la trasparenza del concorso.”

I cinque consiglieri di minoranza annunciano di avere fatto una richiesta di accesso agli atti per avere l’elenco dei partecipanti e che il Comune, attraverso il dirigente Vincenzo Toma, ha affermato che questi elenchi al momento non sono in possesso del Comune. “Non si tratta solo di un concorso per pochi intimi, se pensiamo che a Sulmona si sono iscritti 552 candidati per 7 posti, con un rapporto di circa 80 candidati per ogni posto, e da noi 340 per 15 posti, con un rapporto 1:23. È anche un concorso che si intende gestire nella totale opacità, passando di forzatura in forzatura e da un comportamento discutibile a uno inaccettabile. Discutibile ad esempio la decisione di abolire le preselezioni, previste dal bando, decisione presa nelle segrete stanze e comunicata a mezzo stampa. Inaccettabile l’idea di comunicare dati alla stampa senza fornirli ai consiglieri che hanno accesso completo agli atti. Diffidiamo sin da ora Menna, Toma e Marcello affinché forniscano ai consiglieri la documentazione richiesta e gestiscano il concorso in maniera chiara e trasparente, per la prima volta nella storia tragica del governo del centrosinistra a Vasto.”

“Riporteremo la questione in consiglio comunale - concludono Suriani, Prospero, Laudazi, Giangiacomo e d’Elisa - per provare a coinvolgere la politica di fronte all’irragionevolezza di alcuni. Esaurita la via politica, percorreremo altre strade che garantiscano credibilità e trasparenza a questo sciagurato concorso.”

Vincenzo Suriani (Fratelli d’Italia)
Francesco Prospero (Fratelli d’Italia)
Edmondo Laudazi (Il Nuovo Faro)
Guido Giangiacomo (Forza Italia)
Alessandro d’Elisa (Gruppo Misto)