"Pane con l'olio", la poesia dialettale di Luigi Fecondo

sabato 23 gennaio 2021
di La Redazione
Pane e Olio
Pane e Olio © Teatro Naturale

VASTO. Questa breve dedica al "pane con l'olio" vuole essere una sorta di cantico a questa perlopiù bistrattato piatto. Due semplicissimi elementi, ma se bene interpretati, con dell’eccellente olio e del buon pane fresco, siam certi di mangiare sempre qualcosa di irripetibile!

"Ma ora... compare Antonio, Entra dentro casa E chiudi bene la porta Che poi ti racconto un fatto importante… Siediti attorno a fuoco E ascoltami bene e, Soprattutto, Serviti un pezzo di pane Prima che finisce tutto E non ti tocca più nulla… . "Chi ha il pane, non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane” Recita un antico proverbio.

E tu, compare Antonio, cosa preferisci avere: Il Pane o i denti? -Tutt'e due! - E Bravo al compare Antonio! Tu si che sei davvero i gamba... Ma non capisci granché.

E ti spiego il motivo: E’ più importante avere i denti buoni: Perché rappresentano una sorta di grido del nostro cuore Grido d'infinito per l’eternità. Ma ricordi quando Zia Bettina ci urlava: "Chi ha il pane non ha i denti!" E ni, puveri ragazzini,provavamo a rispondere a tono: "Zia Bettina', noi i denti li abbiamo sani e non presentano carie come i tuoi denti.

"Ma mia figlia non è pane per i vostri denti"... Cuntinuava a urlare zia Bettina: "...e sciacquatevi la bocca. Non è pane per i vostri denti.. e sciacquatevi di nuovo la bocca"... Continua a ripetere zia Bettina.

Caro compare Antonio, quando zia Bettina parlava, Si trattava di una vera e propria sinfonia, Che bei ricordi... Ma noi a quei tempi, eravamo davvero dei poveri ragazzini, E non sapevamo come rispondere a tono... Ma ora, sappiamo rispondere a tono? Infatti, anche se ora, ci crediamo cresciuti...

Se domandiamo a chi ha i denti buoni se è contento Ci sentiamo rispondere che non ha il pane e lummello… E per caso rincontriamo un nostro amico di scuola E gli domandiamo se è contento almeno un po’, Ci risponde anche con uno sguardo cupo, un po’ arrabbiato, dicendoci che gli mancano i denti e pure il pane…

E, le salsicce e le ventricine, li vede solo con il cannocchiale... Così però, compare Antonio, Nessuno è contento più nessuno in questo mondo… E a me, credimi, mi dispiace molto, per davvero! Ma il nostro proverbio è ancora più bello: "Meglio una ventricina oggi che un uovo domani” .

Luigi Fecondo