Il calendario Francescano 2019: imitazione dei Santi all'Incoronata

Preparato con dovizia di particolari dal parroco Padre Eugenio Di Giamberardino

Calcio
Vasto giovedì 20 dicembre 2018
di La Redazione
Più informazioni su
Statua Madonna dell'Incoronata
Statua Madonna dell'Incoronata © Luigi Medea

VASTO. Anche per il 2019 i fedeli della Parrocchia dell’Incoronata saranno guidati nella vita di ogni giorno dal ricco calendario francescano, preparato con dovizia di particolari dal parroco Padre Eugenio Di Giamberardino.

Per ogni mese è possibile innanzitutto trovare la vita di un Santo da imitare nella sua intensa spiritualità, ad iniziare da S. Antonio Abate in gennaio. Seguono: S. Gabriele dell’Addolorata, S. Giuseppe, sposo di Maria, S. Marco Evangelista, Santa Rita da Cascia, S. Antonio di Padova, Santa Veronica Giuliani, Santa Chiara d’Assisi, S. Pio da Pietrelcina, S. Francesco, S. Martino, Santa Lucia.

Poi è indicato mese per mese un particolare “Buongiorno” da dire: a Dio “che, oltre a farci dono della vita, continua ad amarci anche se non lo meritiamo”; alla nuova giornata “che ci consegna la speranza e la fiducia in Dio”; a se stessi “per essere all’altezza di riempire il nuovo giorno con pensieri e opere sante”; ai familiari, agli amici e ai conoscenti come augurio “per una giornata degna di un cristiano, ricca di amore e allietata dalla comprensione e dalla fiducia degli altri”; alle persone che incontriamo per esprimere “l’impegno di sentirsi corresponsabili perché il mondo continui a conservare quella bellezza che aveva agli inizi della creazione”. Dal mese di giugno viene consigliato il modo con cui dirlo: con entusiasmo “acceleratore interiore che valorizza le energie necessarie per quello che si intende compiere”; con gioia “che deriva dalla pace interiore e traspare dallo sguardo, dal volto e da tutta la persona”; con gratitudine “che vuol dire provare affetto e riconoscenza verso la persona da cui si è ricevuto un beneficio e si sente il bisogno di ricambiarlo”; con sincerità perché “ogni giorno è buono per chi è sincero”; con mitezza “seme efficace, piantato nel terreno della storia, per il progresso, per la pace, per il rispetto della dignità di ogni persona”; con speranza, virtù teologale, “per la quale desideriamo il Regno dei cieli e la vita eterna come nostra felicità”; con amicizia e simpatia per gli altri, superando anche il proverbio “Dagli amici mi guardi Dio, che dai nemici mi guardo io”.

Non mancano nel calendario frammenti di verità, rimarcati anche in questo caso mese per mese. Eccone alcuni: “Di tempo ne abbiamo poco, però ne sprechiamo molto”; “Si perdona un bambino che ha paura del buio, ma non un uomo che teme la luce”; “Non è Dio che non parla, ma siamo noi che, spesso, siamo sordi”; “La devozione alla Madonna è il brevetto del Paradiso”.

Ci sono, inoltre, consigli pratici per la vita attiva, in particolare per i campi, l’orto, il giardino, il frutteto, l’oliveto, il vigneto e la cantina. Un’intera pagina, infine, è dedicata alle notizie sulla vita della Parrocchia con gli orari delle Messe, le feste, la devozione dei 12 sabati e l’attività pastorale.

LUIGI MEDEA