Daniela Sabatino: «Il Mondiale è stata una esperienza unica, il mio sogno da bambina»

L'attaccante: "Il Sassuolo ha creduto in me e mi ha voluto fortemente. Qui si può fare bene"

Calcio
Vasto giovedì 05 settembre 2019
di Federico Cosenza
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L'intervista a Daniela Sabatino
L'intervista a Daniela Sabatino © Sassuolo Calcio

CASTELGUIDONE. Una Daniela Sabatino reduce dal doppio impegno con la nazionale ed in cui le azzurre hanno superato Israele (Leggi) e Georgia (Leggi), si confessa ai microfoni del Sassuolo Channel. L'attaccante di Castelguidone infatti da quest'estate è approdata in neroverde dopo aver lasciato il Milan. In precedenza aveva giocato anche con le maglie di Brescia e Reggiana.

La 34enne si è espressa così sulla prossima stagione calcistica, sulla sua vita privata e sulle sue caratteristiche: "Sono un attaccante altruista e d'aria di rigore. Cerco di dare sempre il massimo e di concretizzare tutte le occasioni che ci sono. Nella mia vita privata sono molto riservata e chiusa, difficilmente mi lascio andare. Il Mondiale è stata una esperienza unica, il mio sogno da bambina. Penso che sia il sogno di ogni calciatrice. E' stato un mese bello ed in cui ci siamo tolte tante soddisfazioni. Giocare davanti a 20 mila persone per noi è stato incredibile, qui in Italia ci sono pochi spettatori e speriamo di arrivare a questi livelli. E' stato un anno bello quello passato nel Milan. Ho indossato la maglia della mia squadra del cuore e del mio idolo Pippo Inzaghi, abbiamo anche raggiunto il terzo posto con una società nuova, cosa non semplice. Il Sassuolo ha creduto in me e mi ha voluto fortemente. Conosco bene il mister e qui si può lavorare bene. C'è la possibilità per crescere e far crescere i giovani. Dobbiamo lavorare duramente durante gli allenamenti per poi toglierci delle soddisfazioni il sabato in partita".