Liste d'attesa bloccate al 2016, Flacco: "A Vasto con l'arrivo di 2 nuovi anestesisti si ridurranno"

Pazienti con tumori alla prostata di Vasto e del vastese rischiano di morire nell'attesa di operarsi

Attualità
Vasto giovedì 07 dicembre 2017
di La Redazione
Più informazioni su
Pasquale Flacco
Pasquale Flacco © Vastoweb

VASTO. Nel corso degli ultimi mesi già diverse volte abbiamo trattato il tema delle liste d'attesa bloccate al 2016 per il reparto di Urologia dell'ospedale SS. Annunziata di Chieti. Sull'argomento anche il consigliere regionale Pietro Smargiassi aveva espresso tutte le sue perplessità. La situazione, seppur riferita all'ospedale di Chieti, si ripercuote in maniera negativa anche per moltissimi pazienti di Vasto e del vastese. Infatti sono oltre 1500 i malati in attesa di operarsi.
Per capire come stanno le cose abbiamo chiesto spiegazioni al Direttore della Asl Pasquale Flacco, il quale a riguardo si è espresso così:

"La problematica è legata alla scarsità di anestesisti nell'ambito dell'unità operativa. Durante il mese di dicembre sicuramente arriveranno due anestesisti a Vasto e questa problematica sarà molto ridotta. Possiamo rassicurare i malati che attendono di operarsi, perché con l'arrivo di questi 2 professionisti le liste di attesa si ridurranno, ma già il fatto di aver mantenuto l'Urogologia su Vasto ritengo che sia una situazione molto positiva per questa cittadina".

In poche parole le sale di chirurgia non riescono a lavorare con continuità poiché mancano gli anestesisti. Pasquale Flacco a riguardo ci ha dato le sue rassicurazioni, speriamo che si possa tornare presto ad una situazione di normalità.



Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Un preoccupato ha scritto il 07 dicembre 2017 alle 15:52 :

    Non c'è solo la mancanza di Anestesisti ,manca anche una struttura adeguata per potere avere più sale aperte .vogliamo considerare gli infermieri specializzati nella strumentazione? Quanti sono ? Che età hanno già di servizio alle spalle ?vengono rinforzati facendo arrivare dei giovani per poter sobbarcare la troppa mole di lavoro , la frenetica attività riducendo all'osso i tempi tra un'intervento e l'altro , si parla solo della classe medica Rispondi a Un preoccupato