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Marchese tra polemiche per il porto turistico e un annuncio importante

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SAN SALVO – Mentre l’opposizione apre un altro fronte polemico, quello sul porto turistico, il sindaco di San Salvo, Gabriele Marchese, e il presidente del Consiglio comunale, Alfonso Di Toro, convocano per stamani, alle 11, una conferenza stampa per “importanti comunicazioni”. Si tratta, molto probabilmente, di novità sul fronte giudiziario: in municipio si vocifera sul verdetto del Consiglio di Stato, che sarebbe favorevole all’amministrazione comunale. Il centrodestra aveva presentato ricorso in primo grado al Tar per ottenere l’annullamento della seduta con cui il Consiglio comunale ha approvato gli equilibri di bilancio, sostenendo che mancavano i tempi tecnici necessari, e chiedeva lo scioglimento del Consiglio e il conseguente ritorno alle urne. Oggi il primo cittadino dovrebbe annunciare che tutto rimane com’è, vista la decisione dei giudici amministrativi. Intanto, l’opposizione torna all’attacco. Questa volta, lo fa sulla gestione del porticciolo turistico di San Salvo Marina, affidata alla società mista Comune-privati Le Marinelle. Il centrodestra chiede la convocazione del Consiglio per discutere della società che avrebbe “una forte esposizione debitoria – si legge nella proposta di delibera – a cui sta facendo fronte attraverso una linea di credito concessa da un noto istituto di credito con lo strumento dello scoperto di conto corrente; in particolare, il debito verso detto istituto di credito ammonta ad oltre un milione 170mila euro”. Per questo, nel documento di cui chiede l’approvazione, la minoranza “impegna sindaco e Giunta a “procedere alla revoca dei rappresentanti del Comune all’interno del consiglio d’amministrazione della società Le Marinelle e alla nomina di altri membri, di cui uno scelto fra i consiglieri di opposizione” e “ad adottare tutti i provvedimenti necessari, in qualità di socio di maggioranza della società, a ripianare la situazione debitoria, iniziando da un piano di consolidamento del debito che passi attraverso la chiusura della linea di credito concessa dalla Bcc come scoperto di conto e approdi ad un più prudente e diligente strumento di finanziamento”.

 

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