vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Elezioni 2011, è "totosindaco" tra i dubbi dei 2 poli e qualche sorpresa

Più informazioni su

VASTO – Il Pdl oggi pomeriggio a conclave con l’incognita del candidato sindaco di Vasto. Ma anche nel centrosinistra aleggia un grosso punto interrogativo sulla medesima questione. A 9-10 mesi dal voto parlare di chi correrà per la poltrona più importante del municipio può sembrare prematuro. A Vasto non lo è, visto che il prolema è sul tavolo dei partiti dal gennaio scorso. Da quel convegno all’Agenzia per la promozione culturale in cui Nicola Del Prete annunciò di voler correre per la carica più importante a capo di Alleanza per Vasto e Giuseppe Tagliente rispose che l’idea del terzo polo lo faceva “inorridire”. In quella stessa circostanza, Prospero ammise di ambire a tornare in quell’ufficio che era stato il suo tra gli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. Rimane lui il più probabile candidato del centrodestra. Massimo Desiati l’alternativa. Nei due poli è già totocandidato. E al di fuori degli schieramenti ufficiali non è esclusa qualche sorpresa. Da tempo si vocifera della possibile costituzione di una lista civica trasversale. La guiderebbe Michele Celenza, presidente dell’associazione civica Porta Nuova. Per lui sarebbe la prima volta in politica. Ma si profila anche un’insolita alleanza tra la Lega Nord e l’Udeur. L’intesa tra Stefano Moretti e Riccardo Alinovi potrebbe tradursi, se i due troveranno un numero sufficiente di candidati, in una lista che correrà da sola alle elezioni comunali della primavera del 2011. E poi ci sono i due poli, ferma restando l’incognita Udc, che nella maggior parte delle amministrazione locali abruzzesi è alleata con il centrodestra, fatta eccezione per Francavilla al Mare. Nel centrosinistra la scelta dipenderà innanzitutto dal sindaco. Luciano Lapenna deve decidere se ricandidarsi. Probabilmente lo farà solo se riscuoterà il consenso di tutta la coalizione. Il Pd, tramite il segretario, Peppino Forte, ha già messo in chiaro che la decisione tocca al primo cittadino e che, dunque, è Lapenna il candidato ufficiale del partito di Bersani. Ma qualche sasso lanciato nello stagno agita le acque dell’alleanza che amministra la cittò. Innanzitutto all’interno dello stesso Partito democratico, dove Domenico Molino nei giorni scorsi ha polemizzato col primo cittadino, dando fiato alle voci che lo vogliono tra coloro che puntano in alto. Ma c’è anche l’Italia dei valori. Ha fatto rumore dentro e fuori dal partito di Di Pietro l’uscita del consigliere regionale Paolo Palomba, che ha proposto una donna, senza specificarne il nome. Dall’Idv fanno sapere che Palomba non si riferiva a Eliana Menna, ma a una persona che non si è mai candidata. Resta da verificare se si tratti di una proposta concreta o di un espediente per richiamare l’attenzione di tutta la coalizione sulla necessità di sedersi attorno a un tavolo per trovare una soluzione condivisa.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su