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Nuova strada, a giorni il via libera dalla Regione. Lavori in autunno

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VASTO – La nuova strada Istonia-Vasto Marina si farà. E’ atteso per la prossima settimana il via libera della Regione Abruzzo. Sarà una carreggiata in grado di alleggerire il traffico lungo la strada che collega la città alla località balneare. Costituirà un’alternativa, utile agli automobilisti nel periodo estivo per evitare le lunghe code che si formano nelle ore di punta e in quelle serali. La bretella che collegherà la Provinciale Istonia alla Statale 16 verrà costruita allargando e allungando una stradina già esistente: si tratta di via Trave, che fu realizzata negli anni Ottanta per collegare l’eliporto con l’asse Vasto-Vasto Marina. Da lungo tempo, l’eliporto non esiste più. Fu utilizzato dagli elicotteri della Rai per le riprese del giro d’Italia del 1988 e poi quasi mai. Oggi rimane un piazzale che accoglie i contenitori dei rifiuti ingombranti. E’ lì che verra costruita la carreggiata, che costerà 180mila euro, con la trasformazione in area camper della zona verde circostante, qualificata come parco urbano di località Trave ma, di fatto, da sempre abbandonata all’incuria. La nuova strada collegherà l’Istonia con la Statale 16, che gli automobilisti potranno percorrere per raggiungere il lungomare servendosi dello svincolo che si trova in prossimità del monumento alla Bagnante. Dopo il via libera dato a febbraio dalla Giunta municipale al progetto del geometra Pietro Carlucci e l’inserimento dello stesso nel Piano triennale delle opere pubbliche approvato dal Consiglio comunale, era stato necessario affidare al geologo vastese Giuseppe Rossi uno studio specifico sul terreno, che è in zona franosa. “Attendiamo per la prossima settimana – dice Corrado Sabatini, assessore ai Lavori pubblici – l’ok dell’Autorità di bacino della Regione Abruzzo. Poi il Comune dovrà contrarre il mutuo generale per la realizzazione di tutte le opere pubbliche programmate. Credo che a fine estate saremo in grado di espletare la gara d’appalto per l’affidamento dei lavori all’impresa che se li aggiudicherà. Tra settembre e ottobre l’inizio degli interventi, che termineranno nel giro di due o tre mesi”.

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