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Palazzo D'Avalos, restauri in corso nelle stanze dei marchesi

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VASTO – Restauri in corso a Palazzo D’Avalos, dove entro la fine di ottobre verranno riaperte due stanze più i servizi igienici dell’ala che si affaccia su piazza del Popolo. Gli interventi costano intorno ai 45mila euro e sono curati dal settore Lavori pubblici del municipio. Una volta restaurati, i locali serviranno ad ampliare la pinacoteca dell’antica residenza marchesale.

Stamani sopralluogo dell’assessore Corrado Sabatini con la stampa per mostrare i lavori in corso, ma anche l’intero lato Nord-Est, dove di stanze che furono dei marchesi ce ne sono una decina e terminano con un ampio balcone affacciato sul golfo di Vasto. Pezzi di storia della città da recuperare.

Le finestre. In tempi di crisi per il Comune è difficile trovare i soldi anche per i piccoli lavori di riparazione. E così succede che a Vasto le finestre rotte di Palazzo D’Avalos debbano essere sostituite con finestre finte. Fatte di compensato. Almeno per evitare che la storica residenza marchesale offra un colpo d’occhio di decadenza quando, dal 17 al 19 settembre, telecamere e macchine fotografiche di tutti gli organi di informazione nazionali saranno puntate su Vasto per la festa nazionale dell’Italia dei valori. Di lavori di restauro ne servirebbero tanti. Alcuni sono appena terminati.

Ma l’estetica di uno dei simboli della città lascia ancora molto a desiderare. Per dirne una, facciate da rinfrescare, ma “il problema è che l’ala Nord-Est è ancora di proprietà privata”, dice Sabatini. Il Comune sta cercando di acquisirla al patrimonio pubblico, ma il prezzo di partenza è di 3 milioni di euro per una ottantina di metri quadri più terrazzo affacciato sul golfo. Troppi, per le casse municipali in cui, in un periodo di crisi e conseguenti tagli ai finanziamenti, bisogna raschiare il fondo per trovare i 15mila euro necessari a sostituire le finestre sfondate. “Sono tutte e tre irreparabili – afferma Sabatini – perché il telaio in legno è ormai compromesso. Anzi, nella parte interna non c’è proprio”. Ragion per cui, “in attesa di reperire i 15mila euro necessari a sostituire le tre finestre danneggiate, sistemeremo dei pannelli di legno prima della festa nazionale dell’Idv”.

micheledannunzio@vastoweb.com

 

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