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Lezioni più lunghe: studenti perdono gli autobus, scoppia la protesta

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VASTO – Studenti sul piede di guerra al Liceo Scientifico Mattioli. Le conseguenze dell’applicazione della riforma Gelmini, così come nelle altre scuole di Vasto (gli ultimi a far sentire la loro voce erano stati i ragazzi dell’Itis), stanno creando molti disagi ai ragazzi che frequentano le classi quarte e quinte dei corsi sperimentali.

Con la durata dell’ora di lezione fissata tassativamente a 60 minuti, si è creata la necessità di dover effettuare dei rientri pomeridiani per le classi che ogni settimana devono fare 31 e 32 ore di lezione, invece che le 30 dei corsi tradizionali. I disagi per gli studenti non residenti a in città sono notevoli, vista la scarsa presenza di autobus per tornare nel pomeriggio nelle proprie città in tempi giusti. La soluzione adottata lo scorso anno era di svolgere le ore in più, in due giorni della settimana, portandone la durata dai 60 ai 50 minuti, solo in questi due giorni, per tutte le classi. Quest’anno ciò, a causa dei nuovi regolamenti, non sarebbe possibile. Dopo vari solleciti degli studenti, in particolare invocando una norma che consentirebbe, in caso di evidenti disagi per gli studenti, di poter accorciare la durata delle ore, ieri è arrivata la protesta. I ragazzi sono rimasti nell’atrio del Liceo, rifiutandosi di entrare nelle classi.

La preside Silvana Marcucci li ha invitati ad entrare nell’Aula Magna, dove si è svolto un acceso dibattito, con gli studenti  che hanno espresso le proprie opinioni sulla questione. Tra i ragazzi era trapelata anche l’idea di un’occupazione dell’Istituto, per fortuna poi scongiurata. La parola ora spetta al Collegio dei Docenti, riunitosi ieri pomeriggio e al Consiglio d’Istituto di oggi. Anche se i disagi riguardano 4 classi dell’Istituto, gli studenti hanno fatto fronte comune, sperando di trovare una soluzione. L’auspicio è che il riunirsi degli organi collegiali possa riuscire a risolvere questo problema, ovviamente nel rispetto delle norme che regolano la scuola.

Giuseppe Ritucci – giusepperitucci@yahoo.it 

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