vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Cocaina nei bar: 8 indagati. Sequestrati 2 chili. Indagini in 6 regioni

Più informazioni su

VASTO – Droga spacciata in alcuni bar di Vasto, San Salvo e Termoli. Piccole dosi di cocaina cedute singolarmente per non destare sospetti. Un giro che coinvolgeva non solo il Vastese, ma anche Molise, Puglia, Campania, Lazio e Piemonte. Due chili di cocaina sequestrata.

Tre persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Vasto: Pllumbi Sokol, Konci Ermand, 27 e 28 anni, albanesi, e Gianpiero Pennino, ventottenne nato a Sesto San Giovanni e residente in città. Il primo è disoccupato, gli altri due operai. Un giovane di 24 anni, A.N., anche lui operaio, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, mentre la denuncia in stato di libertà è scattata nei confronti di quattro albanesi: L.E., 27 anni, domiciliato a San Severo, M.L e H.L., 29 e 21 anni, che vivono a Vasto, e C.F., trentasettenne domiciliato a Casalbordino. Sono tutti accusati a vario titolo di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini. Sequestrati due chili di cocaina. Secondo gli inquirenti, gli indagati si rifornivano di stupefacenti principalmente a Roma, Latina, nel Foggiano e, qualora fosse necessario, anche in Campania. La droga era destinata al mercato del Vastese e del Basso Molise. “Veniva spacciata in alcuni bar di Vasto, San Salvo e Termoli”, afferma il capitano dei carabinieri di Vasto, Giuseppe Loschiavo. “Pennino – spiega l’ufficiale – deve rispondere anche di estorsione, avendo minacciato di morte un acquirente qualora non avesse saldato il suo debito ammontante a oltre tre mila euro”. 

“L’osservazione dei movimenti di alcuni soggetti di origine albanese, i pedinamenti di tossicodipendenti del luogo ovvero provenienti dalle Regioni limitrofe, nonché le frequentazioni di questi soggetti con pregiudicati del posto, grazie anche all’utilizzo di ausili tecnici, ha consentito ai militari dell’Arma, di smascherare i responsabili di una redditizia attività di spaccio di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina, e segnalare alla competente autorità amministrativa gli assuntori di tale sostanza”, racconta Loschiavo.

Gli investigatori hanno sequestrato elementi probatorin che ritengono importanti eseguendo delle perquisizioni non solo in Abruzzo, ma anche in Molise, Puglia, Campania, Lazio e Piemonte. La cocaina proveniva da Pescara, Lazio e provincia di Foggia. Provenienze diverse a seconda dei periodi.

Le indagini sono state condotte anche attraverso le intercettazioni telefoniche: da cui “si è scoperto – spiega il comandante della Compagnia di Vasto – che il punto di riferimento era il Pllumbi Sokol, il quale si era stabilito a Vasto con regolare permesso di soggiorno, dal quale risultava che svolgeva il lavoro di badante presso una famiglia di parenti”. Konci Ermand, arrestato dai carabinieri della Compagnia di Novi Ligure, è stato condotto nel carcere di Alessandria, gli altri due arrestati si trovano nel penitenziario vastese di Torre Sinello.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su