vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

"Non stoppate la musica troppo presto"

Più informazioni su

VASTO – “Siamo amareggiati per l’orario di stop della musica a mezzanotte e mezza. Ma la cosa brutta è che i gestori non potranno organizzare più di 3 appuntamenti musicali al mese”. Simone Lembo, direttore di Confesercenti Vasto, commenta negativamente l’ordinanza con cui il sindaco, Luciano Lapenna, ha regolamentato la musica dal vivo fuori dai locali.

“L’unica cosa che ci sta bene – spiega – è che finalmente esistono delle regole, mentre prima a decidere di volta in volta, ad ogni richiesta di autorizzazione, era l’Ufficio commercio del Comune. Ma non siamo d’accordo con il limite fissato alle 00,30. All’amministrazione avevamo fatto una proposta ragionevole: stop alle 24 per tutto l’anno, con prolungamento all’una di venerdì e sabato nelle serate estive. Fine musica all’una, in alta stagione, a luglio a agosto. Nessuna di queste proposte è stata accettata. Siamo amareggiati”.

Secondo Andrea Bischia (Progetto per Vasto), l’ordinanza è una “presa in giro nei confronti dei gestori di locali pubblici, che chiedevano almeno di  fissare all’una lo stop per la musica live. Rimango dell’avviso che, con una corretta organizzazione e calendarizzazione degli aventi, unitamente al controllo dei decibel, si possa protrarre la serata almeno fino alle 2; per di più anche i limiti degli eventi ad ogni piazza o via (fino ad un massimo di 3 al mese), mi sembra riduttivo e limitante per l’esercente e per la città. Insomma mi sembra una sorta di punizione che il sindaco vuole infliggere agli operatori,  penso invece che con il buon senso, la responsabilità e uno spirito propositivo si sarebbe potuto, anche se in minima parte, rilanciare il settore a Vasto città.
In più mi sarebbe piaciuto  che nell’ordinanza fosse previsto anche la possibilità di apertura, almeno fino alle 2, da parte dei gestori degli stabilimenti balneari”.

Più informazioni su