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Turdò denuncia: "Uomo investito sulla pista ciclabile"

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SAN SALVO – Un uomo investito alla rotonda di località Buonanotte mentre percorreva la pista ciclabile Vasto-San Salvo.

E’ accaduto due giorni fa. A rendere nota la vicenda è Antonio Turdò, presidente del comitato Pro Tignina, l’associazione che si occupa dal 2009 dei problemi della viabilità nel Vastese e in Molise.

“Nella giornata dell’altro ieri si è recato alla sede del comitato un cittadino di Vasto, Z.F. che è stato investito sulla pista ciclabile all’altezza della rotonda dopo il viadotto Buonanotte, riportando ferite”, scrive Turdò in una lettera aperta indirizzata al sindaco di Vasto, Luciano Lapenna.

La lettera – “Sono diverse volte – scrive Turdò al primo cittadino – che mi giungono lamentele sull’utilizzo dei telelaser sulla strada statale 16”. Propteste “da parte di cittadini ed autisti di mezzi pubblici, cosa da me già comunicata verbalmente alla sua persona.
Chiarimenti su una proposta, assunta da sommarie informazioni a mezzo stampa, formulata da un componente della sua Giunta comunale per predisporre sulla statale Adriatica non uno, ma 3 autovelox fissi, con nostro enorme stupore e meraviglia”.

“Comprendo – afferma il presidente di Pro Trignina – che il voler dare risposte immediate alla catena di incidenti, taluni anche mortali, abbia portato qualcuno a non valutare gli effetti nefasti sull’ immagine della cittadina rivierasca e turistica”, ma “questi strumenti, lo hanno dimostrati diverse ricerche effettuate ed informazioni fornite dal Ministero dell’Interno, non portano nessun beneficio in termini di sicurezza stradale.
Al fine di poter discutere con Lei e con il suo delegato di Giunta le varie sfaccettature della problematica le chiedo di favorire un incontro con il comitato, che sarà rappresentato dal sottoscritto, accompagnato dal componente del pool di legali, Isabella Mugoni, dal tesoriere, Valentino Noè, dai consiglieri Giuseppe Ciafardo Giuseppe e Giuseppe Di Renzo, salvo altri”.

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