vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

"Parco, non facciamoci espropriare da Roma"

Più informazioni su

VASTO Domenico Molino, presidente della commissione Assetto del territorio del Consiglio comunale di Vasto. Sul parco è corsa contro il tempo. Ormai è tardi?

Ho convocato per il 13 settembre alle ore 18,30 la seduta in cui si discuterà di una sola questione: perimetrazione del Parco della Costa teatina. Non possiamo permettere che sia un commissario a decidere al posto nostro.

Perché? Se i Comuni non si mettono d’accordo, non è quella l’unica strada?

Non possiamo permettere che arrivi un commissario da Roma perché non possiamo consentire a nessuno di farci espropriare della potestà di programmazione territoriale che spetta al Consiglio comunale. Per questo dobbiamo accelerare i tempi.

Il Parco incontra meno consensi del previsto. Cinque Comuni su otto si sono già espressi negativamente. Addirittura Torino di Sangro lo ha fatto attraverso un referendum. I problemi aumentano. Vasto non rischia di rimanere isolata?

La mia posizione è questa: a Vasto abbiamo delle aree sottoposte a vincoli ambientali, come il Sic (sito d’interesse comunitario) delle Dune di Vasto Marina, il parco urbano di Casarza e la riserva di Punta Aderci. Il Parco della Costa teatina può servire a mettere in rete queste aree protette e, dunque, essere un valore aggiunto. Un volano economico, che però va coniugato con la realtà portuale, con il Piano territoriale delle attività produttive della zona industriale di Punta Penna e con il settore automotive della Val di Sangro.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

 

Più informazioni su