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Pestaggio nella Notte Rosa: 4 denunce, 3 sono minorenni

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VASTO – Il 9 agosto lo avevano portato nella pinetina di lungomare Cordella. Lontano dalle luci della Notte rosa di Vasto Marina. Lì, tra alberi e giochini, si era consumato il pestaggio. Quattro contro uno. Vittima un ragazzo di Roma. Ora i quattro vastesi, tre dei quali diciassettenni, sono stati identificati e denunciati per lesioni aggravate in concorso.

La ricostruzione dei fatti – Erano più o meno le 2,30. Il clou della Notte rosa delle sirene, che ha richiamato migliaia di persone sulla riviera. “Il ragazzo aggredito era in compagnia di un’amica quando il branco lo ha avvicinato”. Così inizia la ricostruzione dei fatti raccontata da Cesare Ciammaichella, vice questore di Vasto.
“L’unico maggiorenne del gruppo gli ha intimato di seguirlo nella pinetina adiacente un piccolo luna park: voleva chiarimenti sulle amicizie da lui intrattenute con delle ragazze del posto.
In un primo momento la vittima ha rifiutato, poi, visto che il ragazzo continuava ad insistere mostrando un atteggiamento di sfida, insieme all’amica,  l’aveva seguito con la speranza di essere poi lasciato in pace.
Con la complicità del buio si consuma il pestaggio.
Il capo branco tira un violento colpo sul viso del ragazzo e quasi contemporaneamente sbucano da varie direzioni altri ragazzi che lo colpiscono selvaggiamente con calci e pugni, fino a quando il ragazzo cade a terra.
La ragazza urla e tenta di fermare gli aggressori, ma la musica è troppo forte, nessuno la sente.
Non a caso gli aggressori avevano scelto quel momento per colpire.
Fortunatamente la scena non è sfuggita ad un ragazzo di passaggio che interviene in soccorso del malcapitato e mette in fuga il branco”.

Scatta l’allarme. Un’ambulanza del 118 trasporta la vittima all’ospedale San Pio da Pietrelcina, dove i medici lo curano e poi sciolgono la prognosi: serviranno 80 giorni per la guarigione completa.

L’amica dell’aggredito descrive gli aggressori. I poliziotti della volante riescono a identificarne due tra la folla della movida. Iniziano le indagini della squadra anticrimine. Testimonianze e immagini della videosorveglianza aiutano gli investigatori. Da qualche fermo immagine vengono fuori i volti di 8 ragazzi del gruppo, “ma solo 4 hanno partecipato all’aggressione”, afferma il dirigente del Commissariato di via Bachelet. “Sono tutti minorenni ad eccezione del leader. Proprio quest’ultimo, insieme ad altri tre appartenenti al gruppo, aveva guidato il branco nell’aggressione, anche sferrando il primo colpo”, dice Ciammaichella.

Per i non maggiorenni è scattata la segnalazione al Tribunale dei minori dell’Aquila, mentre per l’unico maggiorenne, P.G.D., 19 anni, la denuncia all’autorità giudiziaria. Su tutti e 4 pende l’accusa di lesioni aggravate in concorso.

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