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Compra con carte di credito dei clienti, denunciato

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VASTO – Usava i codici delle carte di credito dei clienti per comprarsi quello che voleva a loro spese: prodotti hi-tech che si faceva consegnare direttamente a casa. “Nel frattempo, forse per non essere scoperto, si era trasferito in un’altra abitazione”, spiega Cesare Ciammaichella, vice questore di Vasto.

L’autore degli illeciti acquisti tramite internet, un giovane di nazionalità rumena, C.C., 23 anni, dipendente di un albergo di Vasto, è stato denunciato dalla polizia. Rischia una pena da uno a cinque anni di carcere e una multa da 310 a 1550 euro.

A scoprire l’autore della truffa sono stati gli agenti della squadra anticrimine del Commissariato di via Bachelet. Lo straniero lavora per un albergo della città. L’indagine è partita dalla denuncia presentata da una delle vittime della truffa che, una volta tornata in Liguria, ha raccontato tutto ai poliziotti di un Commissariato di Genova.

La ricostruzione dei fatti – Ciammaichella ricostruisce i fatti: “Il malcapitato, nel verificare il proprio conto corrente, aveva notato un’ operazione di addebito per merce acquistata con l’utilizzo della carta di credito. L’uomo aveva riferito di aver usato la propria carta in una sola occasione: aveva prenotato un soggiorno in un albergo”, racconta il dirigente del Commissariato di Vasto.
Dopo un’attenta e delicata indagine, gli agenti hanno ricostruito il piano ideato dal truffatore.
Lavorando da tempo in quella struttura alberghiera, il rumeno aveva potuto constatare che le prenotazioni che arrivavano on–line, effettuate dai clienti con le proprie carte di credito, erano complete dei dati e dei codici di sicurezza, compresi i numeri di controllo delle carte, ovvero dei codici Cvc, richiesti per confermare le prenotazioni.
Non appena arrivavano le prenotazioni, all’insaputa del titolare dell’albergo, si procurava i numeri delle carte con i relativi codici di controllo. 
L’uomo sapeva bene che per le transazioni on–line, prima dell’accettazione dei pagamenti, viene richiesto il numero di controllo della carta di credito. Questo codice infatti è una misura di sicurezza che consente di identificare il titolare della carta.
Avendo in mano i codici di sicurezza esatti, non avrebbe mai destato sospetto. Successivamente, usando la sua abilità nel campo informatico, inseriva i dati degli ignari cittadini e acquistava su internet prodotti tecnologici  di ultima generazione che si faceva recapitare proprio nel suo nuovo appartamento. Dopo averne individuato l’abitazione, gli operatori hanno proceduto alla perquisizione.
All’interno della camera da letto del truffatore, nascoste tra gli indumenti riposti in una cassettiera e confuse con documenti personali, gli agenti hanno rinvenuto i dati delle prenotazioni effettuate nella stessa struttura alberghiera dove lavorava il rumeno,  tra cui vi erano  anche quelli  del denunciante.
La documentazione è stata sequestrata unitamente ad alcuni computer di ultima generazione, recentemente acquistati su internet”, spiega l’ufficiale di pubblica sicurezza.

Le indagini proseguono perché gli investigatori vogliono capire se il giovane ha agito da solo o con dei complici.

micheledannunzio@vastoweb.com

 

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