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Parole e pensieri altrui: al via gli incontri sull'immigrazione

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VASTO – Parole e pensieri altrui è la serie di incontri con autori e artisti di altre origini che vivono in Italia. Il primo dei vari appuntamenti in programma sarà con Hamid Barole Abdu, poeta eritreo che dal 1974 vive nel nostro Paese, precisamente a Modena, e che sarà a Vasto nella Sala Vittoria Colonna a Palazzo D’Avalos domenica 22 aprile alle ore 18.00.

Hamid Barole Abdu sarà inoltre venerdì 20 aprile alle ore 15.30 presso la Casa Circondariale di Vasto, sabato 21 aprile alle ore 9.30 presso la scuola media Rossetti e alle 18.30 nella sala Progetto Giovani, nei locali adiacenti la Chiesa di San Paolo.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare il più possibile sulle tematiche dell’immigrazione, per aiutare le persone che si trovano fuori dal loro Paese a integrarsi e a interagire con le altre. Hamid Barole Abdu, che oltre ad essere un poeta, si occupa anche di teatro, parlerà del suo libro, ma anche di quella che è stata la sua storia di immigrato, in un racconto sempre molto ironico e divertente. Sono infatti tanti gli episodi sui quali l’autore è solito scherzare.

Questo è il primo di vari incontri con artisti, poeti, scrittori, di origine straniera che si sono affermati in Italia. “Abbiamo deciso di iniziare con lui  – dice Hafdi Abdel Hamid, mediatore culturale dell’evento – perché è un personaggio di spicco, un esempio e un esperto di immigrazione. In tutte le sue poesie c’è sempre un collegamento alle sue origini. Questo vuole essere un modo per far conoscere le altre culture dell’integrazione, di cui lui è un grande esempio. Darà anche dei consigli utili a chi è immigrato e porterà un messaggio ai detenuti per aiutarli ad arrivare ad un livello di vita migliore, visto che ha lavorato in carcere e conosce quelle determinate problematiche, perché ci sono altri e migliori percorsi di vita da seguire”.

L’incontro di domenica sarà moderato dalla professoressa Bianca Campli ed è organizzato con il patrocinio del Comune di Vasto, dall’associazione Adriatica per gli immigrati e dall’istituzione dei servizi sociali. Collaborano il Club Unesco di Vasto, la Consulta Giovanile, la Casa Circondariale e la scuola media Rossetti.

Giuseppe Mancini

 

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