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Acqua della Pilkington per evitare che condotte siano a secco

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VASTO – L’acqua della Pilkington per superare la siccità. Mentre si guarda con attenzione alle previsioni meteo, con un’auspicata pioggia che risolverebber molti problemi, i sindaci sono costretti a fare i conti con la carenza di risorse idriche.

Dopo il doppio vertice convocato a Chieti dal prefetto Fulvio Rocco De Marinis, c’è stato il parere favorevole della Pilkington alla richiesta dei sindaci di Vasto, San Salvo e Montenero.
Il presidente del cda del Coniv, l’avvocato Tascione, aveva spiegato. “Il prefetto ha rimesso ai sindaci la decisione su come operare per far fronte all’emergenza”. E i tre primi cittadini hanno firmato le ordinanze per autorizzare il consorzio industriale a immettere nei propri impianti l’acqua derivante dalle lavorazioni industriali.

“La situazione – ha spiegato il sindaco – è difficile da gestire. Non riusciamo a garantire l’acqua in tutte le zone della città nonostante l’impegno di quanti lavorano da settimane, giorno e notte, per distribuire il prezioso liquido alle famiglie e a Vasto Marina dove ci sono ancora molti turisti”.
E così, dopo la consultazione tra gli amministratori è arrivata la firma.

“L’acqua in uscita dalla Pilkington – ha spiegato Tascione- verrà depurata nei nostri impianti e poi reimmessa nelle tubature per usi igienico-sanitari”. In questo modo verranno garantiti ulteriori 70 litri al secondo, che potrebbbero far fronte all’emergenza.

Le problematiche per cui non si riesce a far fronte all’approvvigionamento idrico ormai sono note. La diga di Chiauci, che una volta pienamente in fuzione dovrebbe evitare ogni sorta di problemi, necessità dei tempi tecnici previsti prima di poter essere riempita al suo livello massimo. Solo una abbondante pioggia permetterebbe di avere acqua per soddisfare tutte le esigenze. Poi c’è l’annosa questione delle tubature che disperdono acqua nel sottosuolo, creando non poche difficoltà. Le risorse idriche, come il Trigno, ormai non sono sufficienti a garantire le esigenze della popolazione.

Ecco quindi che la situazione si presenta come critica, tanto da convincere i sindaci a prendere posizione affinchè i disagi siano contenuti al massimo.
C’è da auspicarsi che con l’utilizzo dell’acqua di risulta della Pilkington, attraverso il depuratore, la situazione possa essere tenuta sotto controllo, anche se, come già accaduto negli scorsi giorni, i disagi non mancheranno.

Mai come ora l’attenzione degli amministratori sarà al cielo, sperando che la pioggia, prevista per questo fine settimana, possa mettere fine allo stato d’emergenza una volta per tutte, visto che poi si va verso la fine della stagione estiva.  

Redazione Vastoweb

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