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12° incontro Fair Play: confronto sulle nuove norme antiviolenza ed episodi di sportività

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CASTELNUOVO VOMANO. Si è svolto ieri a partire dalle ore 17.30 presso la Sala Congressi della struttura polifunzionale di Castelnuovo Vomano il “12° incontro Fair-Play- Lotta alla violenza: sanzioni, rispetto e cultura sportiva”. L’incontro era riservato ai presidenti, allenatori, capitani e arbitri dei campionati di Eccellenza e Promozione. Sono stati analizzati gli episodi di violenza, l’andamento dei provvedimenti disciplinari e valorizzati gli esempi di sportività verificatisi nella stagione sportiva in corso, dando spazio poi anche a dialogo e confronto su vari argomenti sollevati dai protagonisti.
La società del Cupello presente con il presidente Oreste Di Francesco ha chiesto che le multe fino a 150 euro potessero essere ridiscusse. “Teniamo molto alla Coppa Disciplina in cui siamo avanti come punteggio e questa multa presa di 50 euro per uno scaldabagno che non funzionava nella struttura in cui giochiamo ci potrebbe penalizzare. Sarebbe un peccato. Per questo chiediamo se le multe che vengono inflitte alle società fino ai 150 euro di solito inappellabili possano invece essere rimesse in discussione. Nel nostro caso ad esempio non meritiamo il punto di penalità inflitto poi che va a gravare nella classifica Coppa Disciplina” ha spiegato con toni pacati il numero uno del sodalizio rossoblu.
La parola è stata presa anche dal segretario del San Salvo, Pietro Russo, che a titolo personale ha presentato le carte e i fax tra società e federazione discutendo di alcune “anomalie e incertezze su questioni legate alla finale di Coppa Italia” e ha trovato pronta la risposta del presidente FIGC Abruzzo Daniele Ortolano. Ne è scaturito un confronto intenso ma proficuo.
Presente all’incontro anche la Vastese 1902 con il presidente Giorgio Di Domenico e il portavoce e dirigente Stefano Suriani.
Puntuale Ortolano appoggiato anche dal presidente AIA Abruzzo Angelo Giancola nel rispondere alle società un pò spaventate dalla nuova norma anti violenza sugli arbitri. “Come possiamo fare a controllare noi i comportamenti scorretti dei tesserati e prevederli nel caso?”chiedono le società. “Il via libera è arrivato dal consiglio federale: inasprimento delle norme nei casi di violenza contro i direttori di gara. Devono essere le società a educare i loro giocatori e fargli capire che certi comportamenti non sono adatti. Non è una norma troppo severa” ha spiegato il numero uno dell’AIA Abruzzo, Giancola.
Ortolano ha poi sottolineato come siano venuti meno diversi fondi per la FIGC ed il momento delicato: “Siamo alla guida di un movimento importante che ha subìto un taglio notevole delle risorse ma bisogna superare le difficoltà insieme senza ricorrere a scorciatoie e nel rispetto delle istituzioni. E soprattutto abbandonare una volta per tutte quel clima di sospetto che ancora troppe volte aleggia sul Comitato”.  
Società presenti solo in parte. Alcune assenti ma anche talune solo rappresentate da alcuni esponenti, delegati o segretari e non dai presidenti del club sono state invitate da Ortolano e Giancola ad essere presenti ai prossimi incontri con le massime cariche, in prima persona, in modo da poter discutere delle nuove normative e confrontarsi sui vari argomenti in modo costruttivo.
Presenti anche gli arbitri dei campionati di Eccellenza e Promozione abruzzese e una delegazione dell’AIA Abruzzo composta dal vice presidente Fabrizio Lanciani e dai componenti Nicola Molino, Angelo Pasqua e Francesco Di Censo. (Foto da ik6msn) Tiziana Smargiassi (tizianasmargiassi@vastoweb.com)

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