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“Andrea e Domenico Vasto vi piange, non vi dimenticheremo” – Video

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VASTO. La chiesa di San Marco, questa mattina non è riuscita a accogliere le centinaia di persone che sono arrivate per  partecipare ai funerali di Domenico Castrignanò e Andrea Marinelli, i ragazzi morti in un incidente stradale nel fine settimana.

“Nessuna chiesa della città –ha detto una donna- avrebbe potuto contenere tutta questa gente”. Familiari, amici, tanti carabinieri e rappresentanti delle forze dell’ordine tutti per Andrea e Domenico. Alla funzione hanno preso parte anche i sindaci di Vasto, Cupello e Lentella, rappresentanti della giunta comunale, il Prefetto Antonio Corona, i magistrati Giampiero Di Florio, Enrica Medori e Giancarlo Ciani e tantissimi giovani.

Gli amici indossavano una maglietta con la foto dei due ragazzi e la scritta “Andrea e Domenico sempre nel nostro cuore”. Nel sacro tempio ad accogliere le due bare, portate in spalla dagli amici delle due vittime, i tifosi della curva d’Avalos,tanti compagni di squadra di Andrea Marinelli e la gente in lacrime. A celebrare la funzione è stato don Gianni Carozza con altri 15 sacerdoti.

 

Guarda il video a cura di Federico Cosenza:

Al termine della funzione le testimonianze degli amici.

“E’ difficile  se non impossibile farsi una ragione di questa morte –ha detto lo zio di Domenico, al termine della celebrazione – a 20 anni la morte dovrebbe essere umanamente parlando solo una parola del vocabolario. Sento l’interrogativo che ricorre sulla bocca di tutti. Perché morire nella primavera della vita? Ieri un mesto ininterrotto pellegrinaggio presso la camera ardente dell’ospedale di Termoli, oggi questa fiumana di gente dentro e fuori la chiesa testimoniano il largo consenso di questi due bravi giovani. Essi hanno saputo creare intorno a loro degli affetti. Due ragazzi straordinari. Andrea e Domenico avevano un cuore d’oro finissimo.

Andrea gioiva nel vedersi realizzato nel lavoro oltre che nello sport. Andrea e Domenico avevano il culto dell’amicizia. Si erano conosciuti quando andavano all’asilo.

Domenico si stava realizzando in azienda. Aveva nel cuore una missione. Voleva seguire le orme di nonno Domenico, carabiniere scomparso 15 anni fa. Voleva seguire le orme di papà Antonio.

“Avete fatto un bel lavoro su questa terra – ha proseguito una ragazza con la voce rotta dal pianto- e siete stati scelti per continuarlo lassù.

Andrea ti ricorderemo per il tuo sorriso, le tue battute e la tua splendida ironia. Ora ti immaginiamo lassù in qualche tavolino di un bar e magari ti prepari per una partita di pallone.

Domenico tu invece con la tua bontà, purezza e umiltà. Lavoravi e nel frattempo studiavi in vista del concorso. Lassù sarai un bravissimo Maresciallo. Ora ti immaginiamo a farti un giro sulla moto. Oggi il cielo è più blu saranno i tuoi occhi.

La vita vi ha strappato via da questo mondo troppo presto. Il dolore è immenso, le parole sono poche.Andrea e Domenico Vasto vi piange, non vi dimenticheremo”.

“Conosco tutti e 4 i ragazzi che stavano in quella macchina -ha aggiunto il presidente della Vastese Beach Soccer- credetemi sono tutti e quattro vittime, come sono tutte vittime le quattro famiglie che hanno subito questo grave lutto. Io vedo molti ragazzi e so che alla vostra età credete di essere immortali e che queste cose non possono succedere a noi. Ragazzi mi sento di dirvi, ragazzi per favore state attenti, ma soprattutto state attenti per le vostre madri. Perché solo chi è madre può capire quello che stanno vivendo le mamme oggi le madri di Andrea e Domenico, ma anche le madri di Gaetano e di Mattia”.

Fuori dalla chiesa palloncini bianchi e rossi e poi la banda di Roccavivara che ha eseguito Amarcord di Nino Rota e l’inno di Mameli per l’ultimo saluto.

Guarda la galleria fotografica: 

 

 

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