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Completato il censimento dei beni della Asl Lanciano Vasto Chieti

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VASTO. Dopo un anno si è conclusa l’attività di gestione e l’inventariazione dei beni mobili e immobili dell’Azienda che ha permesso di ottimizzare e razionalizzare la gestione di tutti i beni – anche grazie all’uso di tecnologie innovative – oltre a fornire alla Asl le procedure necessarie per adeguarsi alla normativa per la certificabilità del bilancio (PAC)

 Sono 108.444 i beni mobili e immobili in possesso della Asl Lanciano Vasto Chieti: è questo il risultato finale del censimento avviato un anno fa da EXITone S.p.A. sui beni di proprietà dell’azienda sanitaria, tra ospedali e distretti sanitari e altre strutture minori quali ambulatori, canili o beni dismessi (si pensi ad esempio all’ex Ospedale San Camillo di Chieti).

L’analisi dal punto di vista amministrativo, giuridico, contabile e urbanistico dei beni ha portato all’individuazione di 127 beni immobili utilizzati a vario titolo dalla Asl (+50 rispetto agli immobili previsti a base di gara), 252 terreni (+244 rispetto al dato precedente) e 108.139 beni mobili (+65.139 rispetto al dato precedente) suddivisi tra beni di costo superiore ai 250 euro (26.229) e beni di costo inferiore a 250 euro (81.910).

EXITone ha svolto, inoltre, per la Asl Lanciano Vasto Chieti la due diligence, ha fornito i relativi fascicoli immobiliari (redatti in conformità alle linee guida 2010 del Ministero dell’Economia e delle Finanze) e il quadro delle non conformità (amministrative, giuridiche, catastali ed edilizie) procedendo con un piano di regolarizzazione che ha permesso di aggiornare la situazione catastale di un centinaio di unità immobiliari.

Per quanto riguarda i beni mobili, EXITone ha condiviso con le aree operative dell’azienda sanitaria le procedure per la gestione degli inventari a regime (oggetto di corsi di formazione specifici) e la nuova modulistica per la gestione di acquisti, dismissioni e movimentazioni dei beni.

Sono state fornite anche le linee guida per l’allineamento contabile adeguando le prassi operative e gestionali dell’azienda sanitaria alle procedure amministrativo-contabili dettate dai percorsi attuativi nazionali per la certificabilità del bilancio (PAC) previsti dal D. Lgs. 118/11 e recepiti dalla Regione Abruzzo con la determinazione n. 22 del 29/06/2015.

L’analisi dei beni è stata compiuta utilizzando strumenti innovativi per l’inventariazione, aspetto che ha reso il censimento della Asl Lanciano Vasto Chieti meritevole del premio “Best Practice Patrimoni Pubblici 2016” assegnato all’ultimo Forum PA. Si tratta, in particolare, della tecnologia TAG based, grazie alla quale è possibile riconoscere le caratteristiche di ogni singolo bene inventariato al quale è stata applicata un’etichetta dotata di codifica universale NFC leggibile tramite un qualunque device (smartphone o tablet) in grado di registrare e leggere le informazioni riguardanti più di 100 caratteristiche del bene, dallo stato manutentivo al reparto di appartenenza. Da segnalare che per il rilievo dell’ex ospedale San Camillo – 30.000 mq di superficie in cinque giorni – si è utilizzata della tecnologia laser scanner 3d.

Il censimento complessivo ha coinvolto oltre 50 referenti interni alla Asl Lanciano Vasto Chieti e più di 100 Comuni del territorio, oltre al pubblico e al personale ospedaliero. Tale sinergia operativa tra partner tecnico, istituzioni e territorio ha consentito di strutturare una mappatura trasparente dei beni attualmente in possesso dell’azienda ospedaliera, indispensabile per le prossime attività di gestione e valorizzazione del patrimonio pubblico.

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