vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Teatro e disabilità all’Auditorium “Tito Molisani”

Più informazioni su

 

CASALBORDINO. L’iniziativa è partita a maggio scorso con i ragazzi di “Vita Felice” e “Mission ragazzi” di Casalbordino, assistiti dagli educatori: Maria, Sabina, Patrizia, Titti, Felice e Padre Silvio, diretti   dalla regista teatrale Iolanda Di Domenico che ha attuato “un metodo di insegnamento che utilizza la varietà delle arti per poter motivare gli “attori” ». Il testo  della stessa Di Domenico  , parla di un amico immaginario che nel corso della storia si trasforma in un angelo custode e questo per portare avanti i valori universali della fede, della solidarietà e della fratellanza. « E’ stato molto importante far assumere a ciascuno un ruolo teatrale dice la regista.   Grazie a questo lavoro tutti hanno potuto acquisire fiducia in se stessi, dando piacere e divertimento al pubblico, gustando un applauso come una carezza quasi amorevole. Un’accettazione, una rassicurazione importante, una conferma che tutti hanno il diritto di vivere, di stare qui, di esprimere con sguardi e parole, con gesti e azioni quello che il nostro destino ha insegnato al nostro cuore. Il teatro visto come strumento di relazione e conoscenza di sé attraverso l’incontro con il gruppo e con la propria identità. Il teatro come mezzo di espressione e scoperta, per accompagnare i singoli individui ad una maggiore conoscenza e consapevolezza delle proprie potenzialità, andando a riequilibrare la percezione che ognuno ha di sé, mettendo in luce le diverse abilità. Il teatro come metafora della realtà in cui viviamo, metafora nella quale è possibile sviluppare benessere e prendersi cura di se e degli altri, con la leggerezza del gioco e la profondità della poesia, per poi riaffrontare la realtà con maggiore consapevolezza. Infine. L’arte teatrale come ponte tra sé e il mondo».

Guarda la galleria fotografica:

 

Più informazioni su