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Presentata la nona tappa del Giro d’Italia, passerà anche a Vasto foto

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MONTENERO DI BISACCIA. Mancano all’incirca due settimane all’attesa partenza di tappa del 100esimo Giro d’Italia da Montenero di Bisaccia, coi ciclisti della carovana rosa impegnati poi sul tracciato che porterà al temibile arrivo in salito del Blockhaus.

Una vetrina indiscussa, quella su cui punta forte l’amministrazione Travaglini, che è riuscita a strappare questa presenza di prestigio alle ambizioni commerciali e turistiche delle città del Basso Abruzzo, per poter cogliere l’opportunità di una promozione del territorio.
Di questo evento se ne parla ormai da mesi e dopo alcuni messaggi, avvisi e ordinanze diramate dal Comune montenerese, questa mattina nella sala polivalente di piazza della Libertà è stato presentato ufficialmente il programma della manifestazione.

Si parte dai ringraziamenti, alla Regione Molise e al governatore Paolo di Laura Frattura, assente nonostante fosse stato invitato, ma era impegnato istituzionalmente altrove.
La data è quella del 14 maggio. Nella sala consiliare il sindaco Nicola Travaglini, insieme agli assessori e al resto della maggioranza ha illustrato alla cittadinanza presente l’importanza di un evento che vuole «essere momento di promozione del territorio in vista di una sensibilizzazione generale nei confronti dello sport e delle risorse di genere, di cui il territorio molisano è ricco e che aspettano solo di essere valorizzate».
Un’opportunità dunque per un centro come quello di Montenero di Bisaccia, avvezzo da sempre alla passione ciclistica e supportato dalla locale associazione amatoriale, che conta numerosi affezionati alle due ruote su strada. Profondo plauso dalla sindaca di Petroro, Sabrina Simone, località che da Montenero raccoglie il testimone, visto che il traguardo del Blockhaus è nel suo territorio. Ha sottolineato il valore simbolico di un evento capace di «lanciare nel mondo, sulla scia di un’unione ideale tra la regione Molise e l’Abruzzo, l’immagine di un territorio forte e tenace nello spirito e nella coscienza, un territorio ricco di un patrimonio naturalistico e culturale che merita solo di essere valorizzato».
Il giro passerà infatti lungo il versante di Roccamorice, ad una altezza di 1800 m, «una scommessa» – sostiene la Simone – «per dimostrare al mondo che queste due regioni esistono e possono dare molto».
Dello stesso parere il consigliere regionale delegato allo Sport CarmeloParpiglia: «Noi abbiamo sempre creduto nel turismo sportivo, occasione d’elezione per promuovere attraverso quei valori positivi di cui lo sport si fa da sempre portatore, il territorio molisano e le sue infinite potenzialità», a dimostrazione che «il Molise può a buon diritto partecipare e crescere, degno come non mai di quell’immagine di eccezionalità che si è cercato faticosamente di conquistare e che merita, per gli sforzi conseguiti e le energie profuse».
Non manca un pensiero al campione Michele Scarponi, scomparso in modo tragico a causa di un incidente pochi giorni fa, talento di ciclismo ed umiltà, che mancherà al Giro, dov’era stato indicato come capitano dell’Astana.
In ultimo, l’avvocato Teresio Di Pietro, grande sostenitore della tappa molisana, ha illustrato inoltre i prossimi appuntamenti che interesseranno la cittadina montenerese, tutti rigorosamente “colorati di rosa”, primo tra tutti dal 10 al 14 maggio mostra di lavori e disegni effettuati dagli alunni della scuola elementare, l’11 maggio primo trofeo “Madonna di Bisaccia”, gara ciclistica amatoriale, e la sera dalle ore 20 a Pretoro la Prima fiaccolata dell’Amicizia “dal Mare alla Montagna”.

Laura D’Angelo

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