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Firmato l’accordo per la costruzione del Polo scolastico del Medio Trigno foto

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CARUNCHIO. Il 22 luglio è stata firmata a Carunchio la convenzione fra sei comuni – Carunchio, Torrebruna, Tufillo, San Giovanni Lipioni, Palmoli e Celenza sul Trigno – per la realizzazione del Polo scolastico del Medio Trigno. Si tratta di un accordo che, dal progetto delle aree interne del 2014, individua nella zona dell’Altovastese Sangro Aventino un’area in cui tentare di porre un freno allo spopolamento. Erano quattro i settori sui quali intervenire: sanità, istruzione, viabilità e turismo. Con questa convenzione si interviene sull’istruzione, dal momento che gli indici presentati dal MIUR mostravano dati non troppo positivi riguardo i risultati portati a casa dagli studenti del territorio. L’idea che si pone dietro la firma della convenzione è quella di realizzare un Polo a cui andranno ad affluire all’incirca tutte le scuole del Distretto Scolastico. Il progetto è stato accolto con favore non solo dai singoli Consigli Comunali ma anche dalla Regione, dal momento che questa si presta come un’occasione per maturare una migliore qualità della formazione e dunque una migliore formazione dei ragazzi. L’accordo prevede sacrifici economici da parte dei singoli comuni al fine di convogliarli verso la costruzione di questo polo scolastico che non sarà solamente una struttura adibita alle lezioni – per la scuola primaria e secondaria di primo grado – ma si costituirà anche come un centro ricreativo. La somma di 300mila euro servirà per la progettazione dettagliata del Polo scolastico mentre per la sua realizzazione – che è stata inserita in un piano di programmazione triennale dalla Regione – occorreranno 6 milioni di euro. Al momento quindi ci si deve attivare per trovare i fondi che proverranno in parte dalle casse dello Stato.

I comuni hanno deliberato la volontà di andare avanti con questo progetto – spiega Cristina Lella, sindaco di Torrebruna. Dalla Regione e dal Ministero sono arrivati i complimenti dal momento che si tratta di un’opera che punta ad avere risvolti ultili da un punto di vista pratico, come la sicurezza delle scuole, e dal punto di vista della qualità della didattica e della formazione dei ragazzi“.

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