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“In giro per l’Italia con Articolo Uno” fa tappa a Vasto, l’esperienza di tre giovani foto

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VASTO. Tre giovani romani protagonisti di “In giro per l’Italia con Articolo Uno” hanno fatto tappa a Vasto oggi pomeriggio, giungendo a bordo di una Lancia Y10 del 1992. Ad attenderli in città c’era l’assessore del Comune di Vasto Paola Cianci. Loro sono Dario Barberini, studente ventenne della Sapienza di Roma, un giovane che fa politica da tre anni e che proviene dalla fondazione di Sinistra Italiana. Nel momento della fondazione Dario e altri compagni hanno capito che avrebbero voluto far parte di un movimento più che di un partito visto il momento storico in cui era imminente la scissione di molte figure dal Partito Democratico. Poi c’è Michele Calzoni, anche lui studente alla Sapienza; per tre anni ha militato fra i Giovani Democratici, ma dopo il Congresso è andato via credendo che in quel partito non ci fosse più uno spazio politico che lo rappresentasse e uno spazio che fosse di centro sinistra; si è impegnato sin da subito con Articolo Uno e per ora è fermamente convinto di continuare su questa linea. Infine c’è il più giovane, Francesco Virgilio di soli 15 anni; anche lui ha preso parte alla costruzione di Sinistra Italiana e la sua passione per la politica è iniziata sin dal primo liceo.

Siamo tre ragazzi di Articolo Uno, appena iscritti e abbiamo deciso, per cercare di portare avanti il nostro movimento, di lanciare sopratutto le tematiche giovanili e di fare un viaggio con una macchina che è anche un po’ un simbolo, una macchina del ’92 come simbolo dell’antirottamazione, per far conoscere a tutti i cittadini delle varie regioni che esiste Articolo Uno e che esistono i giovani di Articolo Uno. Molto spesso ci dipingono come un partito di anziani, il partito dei soliti volti, dei volti noti. In realtà abbiamo conosciuto e abbiamo documentato che in ogni regione e in ogni città che abbiamo visitato sono presenti tantissimi giovani con tanta voglia di fare politica.” 

Nei viaggi che avete fatto come avete trovato le realtà locali?
Abbiamo trovato realtà locali composte prevalentemente da giovani e realtà locali molto motivate, motivate nel fare politica e fare politica di sinistra che manca in questo paese da quando il Partito Democratico ha preso questa deriva seguendo il suo segretario Matteo Renzi. Abbiamo visitato Tivoli, Latina, Napoli, Cosenza, Bari, Lecce e abbiamo trovato compagni veramente vogliosi di portare una sinistra forte in questo paese che non nasconda l’ambizione di andare al governo.

Quindi non è vero che i giovani sono distanti dalla politica?
In realtà sono distanti ma non perché non gli interessi la politica ma perché sono anni che non sono presi in considerazione dalle politiche dei vari governi che si sono succeduti. Hanno preferito occuparsi molto spesso di fasce più anziane magari attraverso leggi sulle pensioni piuttosto che lavorare sull’occupazione giovanile, sull’università, sulla scuola, sulle possibilità che i giovani possono avere in questo paese ed è per questo motivo che decidono di non avvicinarsi alla politica, decidono di non essere protagonisti attivi e molto spesso anche di non andare a votare ed è anche per questo probabilmente che il partito che prende più voti è il Movimento Cinque Stelle. Noi cerchiamo di invertire questa tendenza, cerchiamo di portare i giovani a votare e a votare la sinistra che può cambiare la situazione, che può ridare spazio ai giovani e a noi tutti un futuro migliore rispetto a quello che i governi di adesso ci vogliono lasciare. 

Il vostro viaggio è documentato attraverso i social, dove possono trovarvi i ragazzi? 
Ci possono trovare su Facebook, Twitter e Instagram e la pagina si chiama sempre “In giro per l’Italia con Articolo Uno”. Cerchiamo di fare una nuova forma di comunicazione per quanto riguarda sia la politica che la sinistra nello specifico. Visto che i media ci stanno oscurando allora noi di articolo Uno vogliamo portare un nuovo modo di fare comunicazione che sia più smart, più giovane, un genere che manca in questo paese. 

Un viaggio che parte da Roma per poi ritornarvi?
Sì il nostro viaggio dura 21 giorni, in una pausa dopo gli esami dell’università, ed è partito da Roma e tornerà  a Roma. Abbiamo deciso di scendere al sud per motivi politici, una terra che molto spesso è dimenticata dalla politica dei palazzi di Roma, dopodiché siamo arrivati a Rende vicino Cosenza per fare il punto sull’università, sul diritto allo studio nel meridione. Poi abbiamo fatto Lecce e oggi a Vasto, domani saremo a Pescara e arriveremo anche a L’Aquila per vedere la situazione post terremoto; cercheremo di salire anche sul Gran Sasso. Poi punteremo al nord, fino a Milano per riscendere attraverso Genova Toscana e infine Roma.

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